Pietro Ingrao

Pietro Ingrao

Pietro Ingrao nacque a Lenola (Latina) il 30 marzo 1915. A diciannove anni partecipò con una poesia ai Littoriali della cultura e dell’arte, manifestazione di regime che prevedeva gare multidisciplinari dedicate alla celebrazione dei fasti del Partito Nazionale Fascista. La poesia del giovane Pietro, “Coro per la nascita di una città (Littoria)”, ottenne il terzo posto. La sua attivitα antifascista ebbe inizio nel 1939 tra gli studenti dell’università di Roma, dove si laureò in Giurisprudenza e in Lettere e Filosofia, in seguito divenne giornalista. Nel 1940 entrò a far parte del Partito Comunista e partecipò attivamente alla resistenza partigiana. Al termine della seconda guerra mondiale Ingrao fu uno degli indiscussi […]

Federico Caffè

Federico Caffè

  Federico Caffè, nato a Pescara il 6.1.1914, si è laureato con lode in Scienze Economiche e Commerciali presso l’Università di Roma nel 1936, dove fu assistente volontario alla cattedra di Politica Economica e Finanziaria dal 1939. Nell’anno accademico 1946/47 ha vinto una borsa di studio per un soggiorno presso la London School of Economics. Nel 1949 è libero docente di politica economica e finanziaria, nello stesso anno viene nominato assistente incaricato alla cattedra di Scienza delle Finanze di cui era titolare Gustavo Del Vecchio. Nel 1954 vince il primo concorso per la cattedra di Politica Economica e Finanziaria indetto dopo la fine della guerra. È stato professore straordinario della […]

Forma urbis

Forma urbis

  (Pubblicato in “Indagini” n. 82/2003) La tradizione europea che vuole la città come luogo diabolico della dannazione e del peccato, del comando e dello sviluppo, è, in Europa, antichissima. La questione era stata posta con vigore, nella prima metà del XII secolo da Bernardo di Chiaravalle, il quale sostenne che la città pone traguardi materiali e intellettuali che inducono a dimenticare che il soggiorno dell’uomo sulla terra è solo un passaggio, e addirittura suggeriscono comportamenti fatali. In seguito un neo malthusianesimo diffuso e ingiustificato ha sostenuto l’idea della concentrazione come promotrice delle possibilità offerte dalle tecniche costruttive e dalla scienza. Infine si è avuto il sopravvento della città metafora […]

Forma Urbis

Forma Urbis

(Pubblicato in “Indagini” n. 82/2003) La tradizione europea che vuole la città come luogo diabolico della dannazione e del peccato, del comando e dello sviluppo, è, in Europa, antichissima. La questione era stata posta con vigore, nella prima metà del XII secolo da Bernardo di Chiaravalle, il quale sostenne che la città pone traguardi materiali e intellettuali che inducono a dimenticare che il soggiorno dell’uomo sulla terra è solo un passaggio, e addirittura suggeriscono comportamenti fatali. In seguito un neo malthusianesimo diffuso e ingiustificato ha sostenuto l’idea della concentrazione come promotrice delle possibilità offerte dalle tecniche costruttive e dalla scienza. Infine si è avuto il sopravvento della città metafora della […]

Beniamino Andreatta

Beniamino Andreatta

  Beniamino Andreatta era nato a Trento, l’11 agosto 1928. Dopo essersi laureato in giurisprudenza all’Università di Padova nel 1950, aveva studiato economia alla Cattolica di Milano e a Cambridge, ed era poi diventato docente universitario. Nel corso della sua attività accademica ha insegnato alla Cattolica di Milano e nelle università di Urbino, Trento e Bologna. Tra i suoi allievi, l’attuale premier Romano Prodi che fu anche suo assistente a partire dal 1963. L’impegno politico di Andreatta risale agli anni Settanta, quando fu consigliere finanziario del governo presieduto da Aldo Moro.