Prospettive di sviluppo del sistema economico ternano

Cari amici, ripropongo un articolo pubblicato dieci anni fa nel n. 82 di Indagini, perchè in questo periodo sono tutto preso nella preparazione di due articoli che stanno andando in pubblicazione su prestigiose riviste scientifiche, ma soprattutto perchè rileggendo questo contributo mi sono reso conto di quanto sia tragicamente attuale. In realtà si tratta di un breve saggio il cui contenuto si rispecchia poco o nulla nel titolo, essendo di carattere generale e non localistico. Lo spunto per questa semplice raccolta di riflessioni nasceva, comunque, dalla incipiente crisi che la mia città sperimentava fin dagli anni della privatizzazione delle aziende ex IRI. Da allora quella crisi è diventata prima sistemica, […]

Terni, siamo dinanzi ad una nuova tangentopoli come negli anni ’90?

Speriamo di no, anche perché alla luce della critica situazione nazionale e di quella locale, ancor peggiore, legate alla disoccupazione, all’incertezza del futuro delle acciaierie, alla vendita della Basell, alle voci non confermate della chiusura dell’Adica di Nera Montoro, alla non approvazione del piano di rilancio della Sangemini, questo stato di cose getterebbe ancor più nello sconforto la nostra città e non credo che i cittadini si meritino tutto cio’. La speranza è che la magistratura verifichi eventuali errori e che se siano accertati siano frutto di superficialità e poca professionalità, ma non di dolo.

Quattro milioni di poveri in Italia. Riflettiamo.

Alla luce dei dati emersi da tale studio Confcommercio scaturiscono riflessioni e domande. Se i consumi hanno già avuto un calo impressionante, il possibile aumento dell’IVA, l’aumento della disoccupazione, il perdurare blocco dell’aumento delle pensioni,inciderà sempre più su i consumi reali. Inoltre l’aumento dell’IVA è un mascherato aumento dell’imposizione fiscale già altissima, con conseguente aumento dei prezzi e dell’inflazione. L’aumento dei poveri con un incremento di 615 persone al giorno per arrivare alla fine del 2013 a circa 4 milioni di italiani, porterà a frequenti casi come quello successo ieri di una coppia che senza reddito e 4 figli sono stati sorpresi a rubare all’interno di un supermercato generi alimentari […]

Terni – CONFUSIONE. Un laboratorio emblematico dello sbando della Politica

Terni – CONFUSIONE. Un laboratorio emblematico dello sbando della Politica

Terni è certamente un emblematico esempio del quasi più assoluto sfascio politico, ovvero della scomparsa dell’impegno, della fantasia, della freschezza di idee che fino a pochi anni fà erano il cavallo di battaglia della sinistra, il cosiddetto progressismo, di cui i comunisti si vantavano di essere depositari. Forse era anche vero, di certo i loro nipotini sembrano essere un tantino confusi, da quasi venti anni. Con Prodi al Governo hanno smontato le Partecipazioni Statali, per quanto riguarda la città di Terni questa geniale decisione si è tradotta nella regalia delle acciaierie a una cordata dietro la quale, di fatto, c’erano i tedeschi. A seguire si è liquefatto il polo chimico, […]

SIGNORAGGIO BANCARIO. L’origine misteriosa del debito pubblico

SIGNORAGGIO BANCARIO. L’origine misteriosa del debito pubblico

(L’immagine ovviamente è una parodia, un po’ estremizzata. Crediamo vi siano ancora politici veri in circolazione)   L’attuale creazione di denaro dal nulla operata dal sistema bancario è identica alla creazione di moneta da parte di falsari. La sola differenza è che sono diversi coloro che ne traggono profitto (Maurice Allais, premio Nobel per l’economia).   In molti pensano che il debito pubblico sia il saldo negativo tra entrate e uscite del bilancio statale causato da quei governi spendaccioni che negli ultimi decenni ci hanno fatto vivere al di sopra delle nostre possibilità. Non è così. L’incapacità, gli sprechi e le ruberie dei politici contribuiscono solo ad alimentarlo. La causa […]