4 Novembre, una vittoria da dimenticare

4 Novembre, una vittoria da dimenticare

(Generale B. Ris. Aldebrano Micheli) La scorsa domenica è stato ricordato il 4 Novembre; io non me ne sono accorto. Il 4 novembre del 1918 dopo 41 mesi di aspri combattimenti ed indicibili sofferenze, segnò la fine, sul fronte italiano, di una terribile guerra che vide cadere 651.000 soldati e 589.000 civili moltissimi dei quali giovani e giovanissimi. Coloro che poterono riabbracciare i propri cari erano riusciti a sopravvivere ai rigidi inverni nelle trincee dove scarso era il cibo e pessime le condizioni igieniche. Fu una guerra lunga, dura e devastante;

Il Governo Renzi taglia i servizi alle persone con disabilità

Il Governo Renzi taglia i servizi alle persone con disabilità

…….. In tema di servizi sociali, stiamo arrivando ad una situazione che ricorda quella esistente in Germania nell’imminenza del 2° conflitto mondiale; Hitler, per non distogliere risorse utili alla guerra, si liberò di qualche centinaio di migliaia di quelli che egli definì “bocche inutili da sfamare”; vecchi, malati, disabili, furono le prime vittime innocenti di un’immane tragedia che è costata 57 milioni di morti ed enormi distruzioni. Nel nostro caso, le ragioni per le quali si sta arrivando a questa situazione non sono certo quelle impellenti di fronteggiare una guerra alle porte, ma, in spregio alla Carta Costituzionale, (sistematicamente violata tranne evocarla quando risulta utile) il voler ignobilmente mantenere a […]

Convegno “Industria e società durante la Grande Guerra”

Convegno “Industria e società durante la Grande Guerra”

[gview file=”https://www.centrostudimalfatti.eu/wp-content/uploads/2014/10/Ind-e-soc-11.10.14-R.pdf”] Con l’intervento del Dottor Aldebrano Micheli, Heritage Manager del Centro Studi Malfatti.