Categoria: L-N

23/08/2010 Off di Redazione

Luciano Lama

Luciano Lama nasce il 14 ottobre del 1921 a Gambettola, in provincia di Forlì, e nel ’43 completa gli studi universitari laureandosi, a Firenze, in scienze sociali con Piero Calamandrei. Combatte i nazifascisti prima in Romagna, nell’ottava Brigata Garibaldi, e poi come Capo di Stato Maggiore del ventinovesimo Gap. Nel settembre 1944 è alla testa dei partigiani che liberano Forlì dall’occupazione tedesca e fascista. Nello stesso anno, a 23 anni, viene nominato Segretario della ricostituita Camera del Lavoro Unitaria Provinciale di Forlì sotto l’egida del Comitato di Liberazione Nazionale, dove sono presenti i rappresentanti di tutti i partiti democratici, comunisti, socialisti, democristiani, azionisti, socialdemocratici e repubblicani. Nel ’46 si iscrive al Partito Comunista Italiano e l’anno successivo, al primo congresso nazionale della Cgil, viene eletto Vicesegretario. Incarico riconfermato nel ’49, al secondo congresso, tenutosi un anno dopo la scissione sindacale. Nel ’47 è uno dei 7 vicesegretari del leader storico del sindacato di Corso d’Italia, Giuseppe Di Vittorio, che individua nel giovane romagnolo il proprio pupillo e futuro erede. Nel 1952 diviene Segretario Generale della Federazione Lavoratori chimici, e nel ’57 Responsabile della Fiom.