Il buon governo negli enti locali. Il caso emblematico del mercato ortofrutticolo di Terni.
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L’impossibilità di muoversi per l’emergenza da pandemia nel nostro caso specifico non è un fattore propriamente limitante, la città dove ha sede il nostro centro studi, Terni, è un più che sufficiente terreno di ricerca, anche per approfondire gli strani casi del buon governo. Perché anche qui da tanti decenni quando cambia l’orchestra la musica resta talmente da indurre a ritenere che i programmi in realtà siano pensati in una dimensione parallela, dove gli schieramenti politici non esistono. In questa città lo schieramento politico che ha governato quasi ininterrottamente dal dopoguerra a un certo punto ha deciso di costruire una sorta di cittadella dello sport, che avrebbe dovuto occupare anche l’area dei mercati all’ingrosso della frutta. Poi un paio di anni fa arriva al governo un’altro schieramento che apparentemente senza alcuna programmazione decide che il mercato della frutta avrebbe dovuto chiudere entro il 31.12.2019, senza che una sede alternativa fosse nemmeno stata immaginata. Di seguito riportiamo una sintesi di articoli sull’argomento, che si commentano da soli, basta solo avere la pazienza di leggerli.

L’impossibilità di muoversi per l’emergenza da pandemia nel nostro caso specifico non è un fattore propriamente limitante, la città dove ha sede il nostro centro studi, Terni, è un più che sufficiente terreno di ricerca, anche per approfondire gli strani casi del buon governo. Perché anche qui da tanti decenni quando cambia l’orchestra la musica resta talmente da indurre a ritenere che i programmi in realtà siano pensati in una dimensione parallela, dove gli schieramenti politici non esistono. In questa città lo schieramento politico che ha governato quasi ininterrottamente dal dopoguerra a un certo punto ha deciso di costruire una sorta di cittadella dello sport, che avrebbe dovuto occupare anche l’area dei mercati all’ingrosso della frutta. Poi un paio di anni fa arriva al governo un’altro schieramento che apparentemente senza alcuna programmazione decide che il mercato della frutta avrebbe dovuto chiudere entro il 31.12.2019, senza che una sede alternativa fosse nemmeno stata immaginata. Di seguito riportiamo una sintesi di articoli sull’argomento, che si commentano da soli, basta solo avere la pazienza di leggerli

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