Convegno “Scenari geopolitici mediorientali. Venti di guerra?”

Convegno “Scenari geopolitici mediorientali. Venti di guerra?”

18 ottobre 2019, ore 17.00 Caffè letterario BCT – P.zza Della Repubblica 1 – Terni La guerra in Siria, la creazione dell’entità artificiale chiamata ISIS, l’occupazione da parte della Turchia di un territorio straniero, sono solo gli ultimi atti di una tattica economica che ha come unico fine gli interessi strategici, soprattutto petroliferi, di grandi multinazionali.

Siria – L’ignobile farsa continua, complice certa stampa.

Siria – L’ignobile farsa continua, complice certa stampa.

Danilo Stentella, 2017 © In Siria continua la rappresentazione in stile hollywoodiano della farsa degli americani buoni e degli indiani cattivi, ma più che uno di quei banali film pieni di esplosioni, pistole e yankee sembra una riedizione moderna della favole a di Fedro Il lupo e l’agnello, Superior stabat lupus, longeque inferior agnus,

Perchè la Siria?

Perchè la Siria?

Perchè proprio la Siria, dopo la Libia, è diventata un importantissimo territorio di conquista per USA, Francia e Regno Unito? Perchè all’improvviso anche questo territorio deve essere destabilizzato? Perchè Bashar Al Assad se ne deve andare, lasciando campo libero a una molteplicità di milizie, delle quali l’ISIS è solo una, che fanno capo a diverse potenze straniere?

Dietro l’Ucraina la Grecia

Dietro l’Ucraina la Grecia

Di Claudio Moffa (Su gentile concessione, da www.lindro.it) Ho avuto un eccesso di ottimismo nel pensare che il rischio guerra tra Russia e NATO non c’è? Forse, ho ripetuto a me stesso, “siamo alle solit”, ma la “Politica” riuscirà a fermare il mostro, come nell’estate 2013 in Siria e come l’estate scorsa ancora in Ucraina. Adesso, però, le cose sono cambiate, e bisogna considerare tre fatti: la triangolazione Russia-Nato-Grecia; la questione del debito e della sovranità monetaria nel contenzioso che si è aperto tra l’UE-BCE e la Grecia, corteggiata da Mosca; e una coincidenza che riguarda un’altra guerra e Angela Merkel, come noto il Premier europeo che frena più di […]