Deflettore a paratie concave ANCONA

Deflettore a paratie concave ANCONA

(Di Paolo Gulminelli) L’idea del deflettore deflettoreaparatieconcave(2)0001 mi venne in mente nell’anno 2014, mentre mi capitava, passando con la macchina sulla Statale Adriatica tra Ancona e Torrette, in direzione Falconara, di notare che durante le significative mareggiate con onde che arrivavano a lambire la linea ferroviaria si poteva pensare a realizzare delle strutture che si muovessero in sintonia con la frequenza di arrivo dell’onda, in modo da opporvisi e contrapporsi in coerenza di fase. Il primo scopo di questa struttura è sicuramente quello di contenere il moto ondoso ed evitare che questo provochi l’erosione delle nostre coste. In pratica si tratta di “apparecchiature nell’ambito delle buone pratiche di ingegneria ambientale […]

La grande Umbria. Fogli sparsi in memoria di Manlio Farinacci

La grande Umbria. Fogli sparsi in memoria di Manlio Farinacci

Da un punto di vista storico, poiché la ricerca con reale metodo scientifico si basa sulle fonti non possiamo affermare con certezza quanto di vero ci sia nelle ipotesi del nostro Genius Loci, frutto di ricerche ma anche di intuizione e perché no, di un po’ di capacità onirica che ha regalato a chiunque abbia letto i suoi libri. A Farinacci va riconosciuto il merito indiscusso di aver portato all’evidenza di una città intera e non solo, le nostre più arcaiche origini contro la più ostinata diffidenza, dovuta spesso alla futile convenienza di accontentarsi delle verità preconfezionate. Dai Villanoviani ai Pelasgi è possibile leggere di tutto, con il paradosso che […]

La fabbrica della legge PERCHÉ VOTERÒ NO AL REFERENDUM SULLA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI

La fabbrica della legge PERCHÉ VOTERÒ NO AL REFERENDUM SULLA RIDUZIONE DEI PARLAMENTARI

(Danilo Stentella) Il referendum confermativo del 20 e 21 settembre 2020, “modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, un importante momento della vita democratica del nostro Paese, strumento previsto dalla nostra bella carta costituzionale per garantirci da decisioni esecrabili del Parlamento, appunto in questo caso celebra l’ultimo atto di un modo deplorevole e autodistruttivo di gestire questa grande comunità nazionale, tuttavia coerente con la linea neoliberista adottata dai partiti della cosiddetta Seconda Repubblica, che continuano con pazienza a smontare un pezzetto alla volta l’intero apparato dello Stato, minando una pax sociale che era stata costruita lentamente, nel dopoguerra, con grandi […]