Umbria. Il buon governo … di bassa Lega?

Umbria. Il buon governo … di bassa Lega?

(Danilo Stentella, 2019 ©) La classe politica umbra uscente, forse logorata da un potere esercitato troppo a lungo, avendo tradito la stessa idea aristotelica di cittadino, “colui che può accedere alle attività di governo”, per il momento, pare, almeno con quella che sarebbe stata una gestione clientelare dei concorsi nella sanità, che di fatto avrebbe escluso i meritevoli a favore dei clientes, giustamente è stata ridimensionata a un ruolo di opposizione nel processo democratico delle elezioni regionali, per lasciare il posto al buon governo.

Terni ha la sua “bella” metropolitana fantasma

Terni ha la sua “bella” metropolitana fantasma

Un percorso di circa sette chilometri, 2,5 dei quali a doppio binario per nove fermate. Un sogno, quello della metropolitana di superficie, che è ormai diventato un incubo: quasi vent’anni d’attesa, milioni di euro spesi e un lavoro, quello fatto fino ad ora, che sta andando in rovina. Un’opera praticamente compiuta che rimane inutilizzata.

Rossi di vergogna. La sanitopoli umbra

Rossi di vergogna. La sanitopoli umbra

(Simona Montesi, © 2019) In una sua opera Jean Paul Sartre fa a sostenere ad uno dei personaggi che, chi svolge una attività politica , non può fare a meno di sporcarsi le mani. Anche nell’esercizio della attività medica entra in gioco la morale. Quando questi due settori si incrociano, si sovrappongono, interagiscono, si ottiene una amplificazione della questione morale. Ma la morale della politica è quella sociale, mentre la morale in medicina è individuale. I doveri verso gli altri e quelli verso se stessi (N. Bobbio, 1986).