Franco Maria Malfatti e la Terni Rieti

Il 19 gennaio di quell’anno (1970), l’onorevole sabino Franco Maria Malfatti, allora ministro delle partecipazioni statali, conseguì un risultato, uno dei tantissimi, di quelli che i giornali definiscono sensazionali. L’ufficio stampa del ministro annunciò che dopo tutto il lavoro svolto, a vari livelli e cioè con l’impegno e la collaborazione dell’onorevole Filippo Micheli, ternano, e dei membri dei Consigli regionali della programmazione di Lazio ed Umbria, il progetto per definire e finanziare la realizzazione dell’autostrada Civitavecchia-Viterbo-Orte-Terni-Rieti-Torano di Borgorose, era stato condiviso, apprezzato ed approvato. (Da: Il Giornale di Rieti, 21/01/2014, per gentile concessione della Redazione)

Enrico Mattei. Un uomo scomodo, emblema di un paese scomodo.

Nel 108° anniversario della nascita di Enrico Mattei, ad oltre venti anni dal golpe di Tangentopoli che consegnò il patrimonio pubblico italiano ai grandi potentati finanziari di rapina anglosassoni, quando ormai l’Italia è in ginocchio, nella polvere più di quanto non lo fosse dopo la sconfitta della seconda guerra mondiale, senza più un apparato industriale pubblico, con un sistema industriale privato che tende progressivamente ad estinguersi sotto i colpi di una spietata globalizzazione e anche per colpa di una nota incapacità del solo comparto privato di prosperare, ci piace ricordare la figura di questo straordinario uomo di Stato, ex partigiano, che insieme a Dossetti, La Pira, De Gasperi, Vanoni, Moro […]

22 dicembre 1947 – la Costituzione della Repubblica italiana

La Costituente in solenne seduta approva la Carta della Repubblica Roma, 22 dicembre. (La Stampa, 22.12.1947 – da: https://groups.google.com/forum/#!topic/deportatimaipiu/0nAl9e56HaE) Alle 18,80 la campana di Montecitorio suonando a distesa ha annunciato ai romani che l’Assemblea Costituente aveva approvato il testo definitivo della nuova carta costituzionale. Le ultime battute polemiche per concordare i particolari di dettaglio avevano trattenuto i deputati in seduta antimeridiana sino alle ore 14,30 ed il maggior calore era stato infuso al dibattito proprio dalla richiesta avanzata in extremis dall’on. La Pira che la costituzione iniziasse Invocando il nome di Dio. Le sinistre sollevarono violente opposizioni, anche perché il tempo massimo per presentare emendamenti era scaduto. Solo l’intervento dell’on. […]