Terni. Circoscrizioni. La riforma spacca il centro

Terni. Circoscrizioni. La riforma spacca il centro

Circoscrizioni. La riforma spacca il centro(Da: Il Giornale dell’Umbria, 01/12/2008)TERNI – La polemica sta nel mezzo. Terreno di scontro, la riforma delle circoscrizioni. L’UDC: “Abbiamo chiesto ed ottenuto una ripartizione territoriale che, per quanto possibile evitasse di frantumare il centro storico in tre cuspidi assurde come furbescamente il progetto a stella di Trivelli pretendeva di fare“. La Dc per l’Autonomia: “La modifica apportata nelle modalità di elezione del presidente delle circoscrizioni non può essere condivisa in quanto è tornare all’antico teatrino dei presidenti a tempo, in quanto l’elezione di essi avverrà in maniera indiretta, cioè da parte dei consiglieri e non più dai cittadini.” Non solo “modalità” elettiva, ma anche […]

Alcuni effetti delle esternalizzazioni nella Pubblica Amministrazione

Alcuni effetti delle esternalizzazioni nella Pubblica Amministrazione

Le esternalizzazioni di alcuni servizi prestati dalla Pubblica Amministrazione possono rappresentare una preziosa occasione per concentrare le risorse finanziarie disponibili, nei settori strategici e più propri dell’agire amministrativo del territorio. Requisito essenziale per consentire il corretto funzionamento di questo strumento di razionalizzazione della spesa è che, a parità di qualità del servizio reso, si verifichi anche un apprezzabile risparmio da parte dell’ente pubblico.Purtroppo, spesso, lo strumento delle esternalizzazioni viene utilizzato solo per creare circuiti fittizi e meramente ragionieristici di diminuzione, apparente, della spesa pubblica, secondo i meccanismi messi a disposizione dalle varie finanziarie. Quindi a volte le esternalizzazioni vengono utilizzate per nascondere, furbescamente, una parte della spesa pubblica, consentendo di […]

Perchè dire no alla riforma costituzionale

Perchè dire no alla riforma costituzionale

Perchè dire NO alla riforma costituzionale che divide l’Italia(Intervento di Tabacci alla Camera del 14 settembre 2004) BRUNO TABACCI. Signor Presidente, onorevoli colleghi, signor ministro, le riforme costituzionali rischiano di divenire il principale terreno di scontro politico tra maggioranza e opposizione. La Costituzione repubblicana, come è noto, rappresenta l’eccellente risultato di un confronto estremamente positivo e fecondo tra tre filoni culturali e politici sicuramente eterogenei, ma che hanno saputo dare vita ad un sistema coerente, in grado di garantire all’Italia oltre mezzo secolo di pace, di sviluppo e di prosperità.Oggi che le distanze, se non altro sotto il profilo ideologico, appaiono infinitamente più ridotte, il prevalere di un clima di […]

Berlusconi indietro

Berlusconi indietro

Tabacci a La Stampa (10/06/2005): Se Berlusconi fa un passo indietro nasce il nuovo centro con Casini e Rutelli ”Se il Presidente Berlusconi avra’ il coraggio di fare un passo indietro, a quel punto credo che tutto lo scenario politico italiano subirebbe una scossa tellurica, una parte del centrosinistra tornerebbe a ragionare sulle regole del gioco e potrebbe partire un processo politico significativo: la nascita di un Centro alternativo alla sinistra”. E’ l’ipotesi avanzata dal presidente della Commissione Attività Produttive della Camera Bruno Tabacci (UDC), intervistato dal quotidiano La STAMPA: ”Penso a leader come Casini, Rutelli, Follini, a personaggi come Pisanu, Scajola, Urso, La Malfa, Marini… Con Berlusconi, che avendo […]

Il Piano Casa a Terni – Residenze di edilizia popolare chiuse e inutilizzate

Il Piano Casa a Terni – Residenze di edilizia popolare chiuse e inutilizzate

C’è un’emergenza  case popolari, aspettiamo di costruirne delle nuove, ma  quelle esistenti non le utilizziamo anzi le muriamo!   A Terni come in altri centri esiste una carenza di case popolari,  le liste di attesa  delle famiglie  per accedere alle abitazioni di edilizia popolare si allungano fino a diventare pie speranze, ma, mentre qualche ente di edilizia popolare costruisce nuovi edifici, spesso l’esistente viene gestito in modo dissennato.