Attentati vandalici a sedi CISL. Le motivazioni dell’odio

Attentati vandalici a sedi CISL. Le motivazioni dell’odio

  Ieri un gruppi di manifestanti se l’è presa con la sede nazionale della CISL, situata a Roma, in via Po e con la sede di  Merate in provincia di Lecco.  In questo secondo caso è certo che il gruppo di violenti imbrattatori si sarebbe staccato da un corteo della FIOM CGIL. I muri della sede romana sono stati fatti oggetto del lancio di vernice rossa e uova da parte di  appartenenti al gruppo Action Diritti in Movimento, i quali hanno lanciato anche un po’ di fumogeni e volantini (Ndr. Forse solo questi ultimi sarebbero stati più intelligenti, dato che ne ferisce di più la penna che la nitro o […]

Federalismo e premierato, ovvero, del rovesciamento della Costituzione e della negazione del costituzionalismo

Federalismo e premierato, ovvero, del rovesciamento della Costituzione e della negazione del costituzionalismo

(Da: www.associazionedeicostituzionalisti.it     09/09/2004)   Va detto chiaramente: il progetto approvato dal Senato, in prima lettura, il 25 marzo scorso non è di revisione costituzionale, fuoriesce dalla previsione dell’articolo 138, non soltanto per la quantità e diversità delle norme e degli istituti che pretende sopprimere, sostituire, distorcere, ma perché mira al rovesciamento della Costituzione. Tende a sostituirne la specifica ragion d’essere, quella di legittimare costituzionalmente la costruzione di una democrazia avanzata, che conformi i rapporti economici e sociali ai principi della libertà e della dignità umana, della giustizia e dell’eguaglianza sostanziale. L’approvazione del progetto del Governo non modificherebbe soltanto la seconda parte del testo costituzionale, inciderebbe profondamente sulla prima, quella che […]

Luciano Lama

Luciano Lama

Luciano Lama nasce il 14 ottobre del 1921 a Gambettola, in provincia di Forlì, e nel ’43 completa gli studi universitari laureandosi, a Firenze, in scienze sociali con Piero Calamandrei. Combatte i nazifascisti prima in Romagna, nell’ottava Brigata Garibaldi, e poi come Capo di Stato Maggiore del ventinovesimo Gap. Nel settembre 1944 è alla testa dei partigiani che liberano Forlì dall’occupazione tedesca e fascista. Nello stesso anno, a 23 anni, viene nominato Segretario della ricostituita Camera del Lavoro Unitaria Provinciale di Forlì sotto l’egida del Comitato di Liberazione Nazionale, dove sono presenti i rappresentanti di tutti i partiti democratici, comunisti, socialisti, democristiani, azionisti, socialdemocratici e repubblicani. Nel ’46 si iscrive […]