Le privatizzazioni prossime venture. Il punto di vista della Nestlè.

Nel documentario del 2005, We Feed the World, l’allora amministratore delegato di Nestlé, la più grande azienda alimentare del mondo, Peter Brabeck, asseriva che non ci fosse nulla di cui preoccuparsi riguardo ai cibi OGM, che i profitti importino più di ogni altra cosa, che la gente dovrebbe lavorare di più e che gli esseri umani non abbiano diritto all’acqua. Ecco la vera missione portata a termine dai tempi del golpe di Tangentopoli, dal Governo Amato in poi, il saccheggio dei beni pubblici accumulati dagli Stati per l’utilità collettiva, talvolta mal gestiti, sicuramente estremamente appetibili dalle grandi multinazionali. [youtube width=”500″ height=”405″]https://youtu.be/UsBHKG9Q6w0[/youtube]

Delenda Telfer

Un po’ di satira in tempi di elezioni. Dato che la politica ci annoia un pochino, giusto un pochino, proviamo a sorridere delle disavventure italiane. Questa volta tocca a un sito di archeologia industriale tra i più promettenti d’Italia, quello dell’ex elettrochimico di Papigno. [youtube width=”520″ height=”420,89″]https://youtu.be/vfBWTM7C-wg[/youtube]

UNIVERSITÀ E SCUOLE NELL’ERA DELL’EUROPA DI MAASTRICHT E DELLA GLOBALIZZAZIONE FINANZIARIA – Video (Estratto)

[youtube]https://youtu.be/DAk3azk1-FY[/youtube] Convegno “Università e scuola nell’era dell’Europa di Maastricht e della globalizzazione finanziaria“, Università di Teramo, Facoltà di Scienze Politiche, Master Enrico Mattei, 11, aprile 2014. Estratto, interventi di Claudio Moffa (Università di Teramo), Danilo Stentella (Centro Studi Malfatti), Antonio Maria Rinaldi (Università di Chieti Pescara), Nino Galloni (Economista che non ha bisogno di etichette).