Altro che palle, Leopolde e cazzate varie …

Altro che palle, Leopolde e cazzate varie …

[youtube width=”620″ height=”501″]https://youtu.be/LNv-B6oyxog[/youtube] (Danilo Stentella) Maurizio Landini dimostra che esiste ancora politica e dignità, persino dentro al sindacato, ponendosi come figura di riferimento di ciò che resta della sinistra democratica. Ieri Landini ha spodestato Matteo il Magnifico, o lo Splendido. Era in prima fila, con i lavoratori dell’AST di Terni, a rischiare personalmente, svolgendo con coraggio e fino in fondo il ruolo che ha scelto. L’Italia ha ancora qualche speranza di rinascere dalle ceneri nella quale l’hanno cacciata decenni di asservimento agli interessi “superiori” della finanza internazionale. Personalmente mi ha fatto male vedere dei poveracci in divisa blu picchiare altri poveracci, in tuta blu, senza motivo. E se dobbiamo essere […]

Claudio Ricci, Presidente onorario UNESCO Italia, sull’area industriale di Papigno

Claudio Ricci, Presidente onorario UNESCO Italia, sull’area industriale di Papigno

Il Sindaco di Assisi, Claudio Ricci, Presidente onorario di UNESCO Italia, ha rilasciato una intervista al nostro centro studi sulla questione della conservazione e valorizzazione dell’area dell’ex elettrochimico di Papigno, di grande interesse archeoindustriale, con notevoli capacità di produrre ancora reddito per la città. Di seguito pubblichiamo un estratto, a breve la versione integrale della interessantisima riflessione sollecitata dal nostro collaboratore Claudio Pace. Claudio Ricci e la sua giunta assisiate è stato l’artefice del coraggioso recupero del paraboloide Nervi di Assisi. [youtube width=”650″ height=”500″]https://youtu.be/WVckx2rcuY8[/youtube]

Convegno “Industria e società durante la Grande Guerra”

Convegno “Industria e società durante la Grande Guerra”

[gview file=”https://www.centrostudimalfatti.eu/wp-content/uploads/2014/10/Ind-e-soc-11.10.14-R.pdf”] Con l’intervento del Dottor Aldebrano Micheli, Heritage Manager del Centro Studi Malfatti.

Sanzioni a Mosca, un boomerang

Sanzioni a Mosca, un boomerang

di Mario Lettieri e Paolo Raimondi (da: www.societàlibera.org) Le sanzioni contro la Russia per Washington hanno una valenza soprattutto geopolitica. È il ritorno alla guerra fredda tra le due superpotenze. Per l’Unione europea, invece, esse rischiano di creare dei grandi disastri economici e politici per l’intera area euro-asiatica. La mancanza di «personalità internazionale» dell’Europa è purtroppo nota. Con il suo indebolimento economico, l’Europa rischia anche di sottomettersi a un nuovo atlantismo. Ciò farebbe piacere a Washington. Le sanzioni, di fatto, mortificano il ruolo indipendente dell’Ue e ogni sua autonoma visione strategica degli assetti geopolitici da realizzare.