William Sharpe

William Sharpe

  William F. Sharpe, uno dei massimi economisti viventi e premio Nobel, è nato il 16 giugno 1934 a Boston, nel Massachusetts. La sua carriera accademica è molto ricca. Si laurea a soli ventuno anni presso la UCLA, ossia l’Università di California a Los Angeles. La sua brillante intelligenza e la sua capacità di analisi, sempre molto lucida e puntuale, lo fanno subito apprezare anche all’interno delle grandi compagnie. Stabilisce quindi un rapporto privilegiato con la Rand Corporation, per la quale sviluppa un ventaglio impressionante di studi e di ricerche, che vanno dalla teoria dei giochi, settore prettamente matematico, all’informatica, fino all’economia applicata.Nel frattmepo, non trascura lo studio individuale volto […]

Milton Friedman

Milton Friedman

Scriveva di lui il Professor Federico Caffè: “Le modestissime origini familiari di Friedman, ….., e l’impegno posto nel proseguire gli studi con l’ausilio di borse di studio e l’appoggio di intelligenti insegnanti hanno presumibilmente influito nel determinare in lui il convincimento che la società capitalistica, anche nelle condizioni dissestate della grande crisi che inducevano molti a criticarla, fosse tuttavia in grado di non opporre barriere insormontabili ai meritevoli; anche se in questo giudizio forse si sorvola sulla eccezionalità dei requisiti che sono necessari per superare tali barriere e si prescinde dal fatto che non essere eccezionali non significa necessariamente non essere meritevoli”. (Federico Caffè, L’economia contemporanea. I protagonisti e altri […]

Ferruccio Parri

Ferruccio Parri

Ferruccio Parri, nato a Pinerolo (TO) nel 1890, professore di lettere, giornalista. Durante il conflitto 1915-18 è ferito quattro volte al fronte, merita due promozioni sul campo e tre decorazioni, è associato all’ufficio operativo del comando supremo dell’esercito. Insegnante al Liceo Parini di Milano, redattore del Corriere della Sera. Aderisce a Giustizia e Libertà e nel ’26 con Carlo Rosselli organizza l’espatrio clandestino del leader socialista Filippo Turati. Più volte arrestato e confinato a Ustica e Lipari, rifiuta la domanda di grazia.Nel 1930 è nuovamente assegnato al confino per 5 anni unitamente ad altri esponenti del movimento antifascista Giustizia e Libertà. Promotore del Partito d’Azione (PdA), partecipa alla Resistenza con […]