Come trasformare il debito nel principale driver della crescita

Come trasformare il debito nel principale driver della crescita

(Benedetto Paolo Onofri e Francesca Onofri Brancali Flammini, © 2018) La crisi che attualmente caratterizza il dibattito politico parlamentare è sostanzialmente incentrata sulla connotazione che il Governo ha voluto imprimere alla politica economica e sociale nel DEF di prossima promulgazione. Il programma giallo verde, unico compromesso possibile tra i due programmi di Centrodestra e del Movimento 5 Stelle, ha fatto sì che sia stata considerata la attuazione della flat tax, la pace fiscale, il superamento della riforma Fornero, il reddito di cittadinanza.

Telesforo Nanni (1930-2018)

Telesforo Nanni (1930-2018)

di Sergio Dotto, Vicepresidente Centro Studi Malfatti Caro Professore voglio ricordarla così, con il primo (1985) e l’ultimo libro (2016) che Lei mi ha regalato nel corso degli anni. So che le farebbe piacere. In questo momento potrei raccontare mille ricordi, parlare delle sue indimenticabili lezioni al liceo, dei nostri incontri presso la libreria Alterocca, del suo apprezzamento nei confronti delle ricerche svolte dalla nostra associazione. Tuttavia non posso non scegliere una dedica che mi emozionò particolarmente, scritta nell’atto di farmi dono del volume “L’economia italiana tra le due guerre. 1919-1939”: “A Sergio Dotto nel ricordo di Gino Papuli, con affetto e stima”. Ora due grandi intellettuali che hanno onorato […]

Spread, l’oracolo del mercato. Come e perché siamo finiti tra le grinfie di quest’altro demiurgo economico

Spread, l’oracolo del mercato. Come e perché siamo finiti tra le grinfie di quest’altro demiurgo economico

(Danilo Stentella, 2018 © in L’Indro, 13.8.2018) Dopo le privatizzazioni degli anni 90 del XX secolo è arrivata quest’altra mostruosità, Spread. Pare quasi di sentire le nonne di una volta: “fai il bravo o chiamo lo spread cattivo”, una specie di oracolo di una divinità demoniaca sumera, il Mercato, il quale quando non gli è gradito un certo governo nazionale si infuria, e quando si infuria cresce, si innalza, e fa cadere i governi, e al loro posto pone i suoi più fedeli devoti. Ma come siamo finiti nelle mani di questo Ekkimu[10]?

San Giorgio e altri uccisori di draghi. Migranti, la Chiesa e l’indifferenza per l’allarme sociale in Italia ed Europa.

San Giorgio e altri uccisori di draghi. Migranti, la Chiesa e l’indifferenza per l’allarme sociale in Italia ed Europa.

(Danilo Stentella, © 2018) Il drago, simbolo del paganesimo e del male, è un capro espiatorio frequentissimo nelle storie dei santi sauroctoni[1] di epoca medievale. In vero la sfortunata serie di persecuzioni per i rettili sputafuoco fu iniziata da San Michele, seguito da nomi famosi come Teodoro, Silvestro e altri, soltanto Margherita e Marta dimostrarono un briciolo di spirito animalista limitandosi ad addomesticare la bestia.