Enrico Mattei. Un uomo scomodo, emblema di un paese scomodo.

Nel 108° anniversario della nascita di Enrico Mattei, ad oltre venti anni dal golpe di Tangentopoli che consegnò il patrimonio pubblico italiano ai grandi potentati finanziari di rapina anglosassoni, quando ormai l’Italia è in ginocchio, nella polvere più di quanto non lo fosse dopo la sconfitta della seconda guerra mondiale, senza più un apparato industriale pubblico, con un sistema industriale privato che tende progressivamente ad estinguersi sotto i colpi di una spietata globalizzazione e anche per colpa di una nota incapacità del solo comparto privato di prosperare, ci piace ricordare la figura di questo straordinario uomo di Stato, ex partigiano, che insieme a Dossetti, La Pira, De Gasperi, Vanoni, Moro […]

OLTRE IL MITO DELL’AUTONOMIA: UNIVERSITÀ E SCUOLE NELL’ERA DELL’EUROPA DI MAASTRICHT E DELLA GLOBALIZZAZIONE FINANZIARIA

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Terni. Chiesta al MInistero la manifestazione di interesse per l’ex Lanificio Gruber.

L’Heritage Manager del Centro Studi Malfatti, Gen. Aldebrano Micheli, ha presentato nei giorni scorsi al Ministero dei Beni Culturali l’istanza di avvio del procedimento per la dichiarazione di manifestazione di interesse culturale per l’area dell’ex Lanificio Gruber di Terni, dei suoi edifici residui e della imponente struttura terminale del Canale Nerino, con i suoi ampi condotti sdotterranei, secondo quanto previsto dal D.Lgs. n. 42/2004. Il provvedimento segue analoghe istanze formalmente presentate negli ultimi mesi al Ministero, per quanto riguarda le centrali di Cervara e dei suoi grandi bacini di adduzione, edificati all’inizio del XX secolo per volontà dell’ingegner Cassian Bon, uno dei primi grandi industriali che fecero della piccola cittadina […]

Pianificazione urbanistica partecipata. Riflessione sulla situazione di Terni, una città emblematica.

  Ci sono molte ragioni che mi hanno convinta dell’utilità della pianificazione partecipata in urbanistica, non ultimo il ruolo di prestigiosi istituti culturali e universitari che le riconoscono il merito di realizzare soluzioni condivise più efficaci e durature nel tempo e ne hanno incoraggiato l’applicazione pratica. Mentre l’interesse dimostrato per queste nuove forme di coinvolgimento attivo dei cittadini nei processi decisionali sta crescendo, soprattutto all’estero, amministratori e politici mostrano ignoranza, impreparazione, diffidenza, riluttanza. … La classe politica ternana si mostra impreparata a governare uno scenario sempre più complesso, e soprattutto è incapace a gestire i conflitti scaturiti dalla crescente richiesta dei cittadini di una maggiore considerazione delle proprie opinioni sulle iniziative […]