Enrico Mattei

Enrico Mattei

(Un esempio per i compagni di merende del Britannia, i distruttori della Seconda Repubblica che, privi di alcun senso dello Stato, hanno dilapidato il patrimonio pubblico italiano, mascherando l’operazione come “privatizzazioni”) Enrico Mattei (Acqualagna, 29 aprile 1906 – Bascapè 27 ottobre 1962) è stato un imprenditore, un partigiano ed un uomo d’affari italiano.Per la sua attività Mattei fu insignito di diverse lauree ad honorem e della croce di cavaliere del lavoro.   La giovinezzaNacque in una famiglia modesta ed iniziò a lavorare quindicenne presso varie ditte artigianali e di manifattura dei dintorni di Matelica, cittadina marchigiana dove la famiglia risiedeva.Iniziò la sua carriera dirigenziale diventando a 20 anni presidente di […]

Alcuni effetti delle esternalizzazioni nella Pubblica Amministrazione

Alcuni effetti delle esternalizzazioni nella Pubblica Amministrazione

Le esternalizzazioni di alcuni servizi prestati dalla Pubblica Amministrazione possono rappresentare una preziosa occasione per concentrare le risorse finanziarie disponibili, nei settori strategici e più propri dell’agire amministrativo del territorio. Requisito essenziale per consentire il corretto funzionamento di questo strumento di razionalizzazione della spesa è che, a parità di qualità del servizio reso, si verifichi anche un apprezzabile risparmio da parte dell’ente pubblico.Purtroppo, spesso, lo strumento delle esternalizzazioni viene utilizzato solo per creare circuiti fittizi e meramente ragionieristici di diminuzione, apparente, della spesa pubblica, secondo i meccanismi messi a disposizione dalle varie finanziarie. Quindi a volte le esternalizzazioni vengono utilizzate per nascondere, furbescamente, una parte della spesa pubblica, consentendo di […]

L’errore e la scelta. Ruolo della politica neoliberista nella crisi dell’acciaieria ternana e dell’industria italiana. Le possibili soluzioni

L’errore e la scelta. Ruolo della politica neoliberista nella crisi dell’acciaieria ternana e dell’industria italiana. Le possibili soluzioni

(Pubblicato in Indagini, n. 85/2004)  “… abbiam voluto distruggere e nonabbiamo saputo nulla edificare. “(F. Martini) Il linguaggio più inadeguato è quello della potenza impotente, il linguaggio di chi crede di disporre di armi che non ha, è il linguaggio degli intellettuali, per eccellenza una categoria di disarmati. D’altra parte gli intellettuali sono stati a più riprese invitati a non mischiare il proprio sapere alla politica. Julien Benda sosteneva che nella misura in cui fa politica l’intellettuale tradisce la cultura, mentre se l’uomo di cultura si pone al di sopra delle passioni umane si dice che fa opera sterile, come è noto questa fu la posizione di Gramsci.Mannheim sosteneva che […]

Industria e multinazionali a Terni

Industria e multinazionali a Terni

Atti del Convegno “Industria e multinazionali a Terni” a cura del CE.ST.R.E.S.Terni, Palazzo Bazzani, 13 luglio 2004 Intervento del Vice Presidente del CE.ST.R.E.S. Danilo Stentella(Pubblicato in integrale su Indagini n. 87/2004) “Premetto al mio breve intervento che mi pare di aver capito, a questo punto dei lavori, che si va delineando un problema di metodo della gestione dei processi di privatizzazione, più che di giustificazione o meno del fenomeno. Sono stato particolarmente e favorevolmente colpito dall’auspicio del professor Terenzio Malvetani che sostiene: “il neoliberismo non è l’ultima puntata, non può avere vinto”. Come sono spaventato quando sento asserire da esponenti politici di sinistra: “il mercato ci richiede questo, il mercato […]

Terni. I mutamenti socio economici nel comprensorio

Terni. I mutamenti socio economici nel comprensorio

(Pubblicato in: Indagini, n. 80/2000) Mutamenti demografici e socialiNel periodo che va dal 1861 al 1991 la provincia di Temi ha avuto un fortissimo aumento della popolazione, dalle 102.553 unità del 1861 alle 223.050 del 1991 (Cfr. ISTAT, Sommario di statistiche sulla popolazione. Anni 1951 – 1987, Roma 1990; ISTAT, 13° censimento generale della popolazione 1991, Temi, 1993) (il 27.5% della popolazione dell’Umbria). L’incremento è stato continuo fino al 1961, anno a partire dal quale si è verificato un decremento dello 0.8% fino al 1971. Dal 1971 al 1981 si ha un nuovo incremento, con un massimo assoluto per l’ultimo anno. Le dinamiche demografiche sembrano seguire in una certa misura […]