La lezione del professor Marcellini

{qtube vid:=aESMAUQCYxQ w:=425 h:=344} “… aveva la faccetta smunta perchè non faceva gnam gnam come quelli di oggi …” Nell’ormai lontano 1982, ebbene sì lontano, in quanto collocato storicamente in quella che si suole definire “Prima Repubblica”, il cabarettista Giorgio Bracardi proponeva in tv il personaggio del Professor Marcellini, già noto agli ascoltatori della tramismissione radiofonica Alto Gradimento, come monarchico e conservatore. Nell’atmosfera surreale tipica dei personaggi bracardiani si coglie però un profetico appello a buon governo, alla difesa della res publica, ad un sano amor patrio, un invito a prendersi cura  dei cittadini. Con tutti i lori errori, bene o male, i politici italiani lo hanno fatto (tranne dolorose […]

Che farà Fini quando sarà grande

Che farà Fini quando sarà grande

(Su segnalazione del nostro collaboratore Franco Mazzocchi) “Io e Berlusconi siamo la coppia più bella del mondo”(G. Fini, 26/3/96 – da: https://www.fionline.it/informaz/ribollit/fini.html) …… non è mai stato il delfino di Berlusconi e mai lo sarà e la ragione è semplice: Berlusconi non vuole delfini. Non soltanto perché non se ne fida, ma perché non c’è nessuno come lui nel panorama politico italiano. Lui è un’anomalia assoluta, un fantastico imbonitore, capace di indossare qualunque maschera e di compiere qualunque bassezza che gli convenga. Quando sarà arrivato al culmine del percorso che si è prefisso, non avrà altri pensieri che godersi la felicità d’aver gustato e posseduto tutto: il potere, la ricchezza, […]

Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero “meridionali”

Terroni. Tutto quello che è stato fatto perché gli italiani del Sud diventassero “meridionali”

Alcune pagine da Pino Aprile, Terroni, 2010. (Su segnalazione del nostro collaboratore Vito Zullo.) Io non sapevo che i piemontesi fecero al Sud quello che i nazisti fecero a Marzabotto. Ma tante volte, per anni. E cancellarono per sempre molti paesi, in operazioni “anti-terrorismo”, come i marines in Iraq. Non sapevo che, nelle rappresaglie, si concessero libertà di stupro sulle donne meridionali, come nei Balcani, durante il conflitto etnico; o come i marocchini delle truppe francesi, in Ciociaria, nell’invasione, da Sud, per redimere l’Italia dal fascismo (ogni volta che viene liberato, il Mezzogiorno ci rimette qualcosa). Ignoravo che, in nome dell’Unità nazionale, i fratelli d’Italia ebbero pure diritto di saccheggio […]

Dove osano le trote. una riflessione sulle elezioni amministrative 2010

Dove osano le trote. una riflessione sulle elezioni amministrative 2010

  ……… Quindi eccomi qua, innamorato della politica, come la intendeva Luigi Sturzo: “l’arte di amministrare la cosa pubblica”, purtroppo entrato in gioco (mica sceso in campo come un deus ex machina greco) solo dopo la terribile mietitura della morte che si chiamò Tangentopoli, che proprio quando iniziavo a sperare in un tragico, quanto a me gradito, declino del PDL, nel quale avrebbe potuto trascinare il suo sostanziale omologo PD, il quale a sua volta privato del demone berlusconiano avrebbe dovuto cessare ogni apostolato e smantellare la sua chiesa, che si palesa lo spettro della espansione della Lega Nord.In verità agli analisti politici non è sfuggito che il valore assoluto […]

Terni. Senza multe povere casse comunali

Terni. Senza multe povere casse comunali

  Se gli automobilisti rispettassero il Codice della strada povere casse comunali. Leggendo dai giornali il  bilancio previsionale 2010, oltre ai tagli la cosa che salta agli occhi è, nell’elenco entrate, la voce multe per infrazioni codice della strada, il comune di Terni ne preventiva 6,3 milioni che per 365 giorni fanno oltre 17000 euro giornalieri. MA SIAMO MATTI!!!???????? Ora si teme per i tunnel carpali degli agenti